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I 6 Uffici Da Aprire Subito Per Guadagnare Col Trading Sul Forex

Volete seriamente iniziare a guadagnare col trading online? Ebbene, non c’è scampo, se siete seriamente motivati ad aggiungere un’entrata extra a quella del vostro lavoro o addirittura avete intenzione di diventare trader professionista dovete controllare che la vostra operatività sia organizzata come quella di un’azienda qualsiasi.

Lo ripeto sempre nei miei corsi e faccio di tutto per aiutare i miei studenti per ri-organizzare il loro approccio sempre troppo improvvisato, sia dal punto di visto mentale che pratico. Il concetto che vi sto spiegando in questo articolo è cruciale, e, se ben compreso e messo in pratica, vi trasformerà da ranocchio (misero scommettitore) in principe del Trading (imprenditore).

SurfingThePips.com è l’unico sito che, oltre a insegnare una strategia di trading semplice ed efficace, insegna ad organizzare tutto ciò che sta attorno. Avere una buona strategia senza tutto il resto è come avere un motore da formula 1 montato su di una Chrysler Matiz. Farete i primi metri come un razzo ma vi disintegrerete velocemente in una nuvola di fumo. Avere una buona strategia senza organizzare la propria personale “Società di Trading”, come piace chiamarla a me, significa cadere nella classica trappola del “Cibo italiano MA Americano”.

Di cosa parlo? Semplice, da italiano so benissimo che la migliore pizza si mangia in Italia ma chi guadagna di più al mondo nel mercato della pizza? Gli americani Pizza Hut e Dominos Pizza. Da italiano so benissimo che il miglior caffè al mondo si beve in Italia, ma chi guadagna di più al mondo nel mercato del caffè? Gli americani di Starbucks ovviamente. C’è bisogno che vada avanti? Devo per forza citare l’esempio dei newyorkesi di Häagen-Dazs e il gelato? Ok oramai l’ho fatto :) Tutto questo per spiegare che ciò che fa fare la differenza nel mondo degli affari non è (solo) il prodotto, ma il SISTEMA.

Chiunque in casa sua in Italia può fare una pizza meglio di quella di Pizza Hut ma non per questo può aspirare a fatturare gli stessi milioni che fattura Pizza Hut. Il trading è un business come un altro, non serve avere la migliore strategia, serve essere organizzati. Ed essere organizzati significa avere un capo che ha talento, dei dipartimenti che funzionano bene e dei processi ben oliati che li fanno interagire con successo. Il capo siete voi, i dipartimenti, gli uffici, che dovete mettere in piedi ve li spiego subito.

1) UFFICIO CREATIVO

Tutto nasce da un’idea. Come pensate che siano nati l’iPhone, la bicicletta pieghevole e la scarpa che respira?Da una folgorazione, un’illuminazione, un’idea entusiasmante. Questa parte è importante. Anche se vi farete ispirare da un altro trader (me per esempio) è importante che personalizziate la vostra Strategia di Trading con qualche aggiunta personale. Qualcosa che appartenga solo a voi. Senza un’idea non parte nulla. La mia idea preferita è stata quella della Candela Master. Se volete saperne di più vi aspetto ai Corsi Intesivi.

2) UFFICIO PIANIFICAZIONE

Ogni impresa seria ha un piano. Persino nei paesi comunisti esistevano i cosiddetti Piani Quinquennali. Non si crea nulla senza progettare. Il nostro piano è l’Analisi Giornaliera. Ogni giorno e all’inizio di ogni sessione noi progettiamo quello che faremo se il prezzo andrà in una determinata direzione, quanto rischieremo se entreremo in un determinato trade etc… Se quando fate trading non avete un piano dettagliato potete recarvi al casinò più vicino a casa vostra e tentare la fortuna con una slot machine, le probabilità di guadagno saranno le stesse.

3) UFFICIO OPERATIVO: IL LAVORO

La parte più nobile e difficile, ovvero mettere in pratica quello che abbiamo stabilito nel Piano. Sembra facile eh? In realtà è qui che falliscono la maggior parte dei traders. Disciplina ferrea e focus mentale fanno la differenza qui. Ovviamente avere una strategia facile da seguire, con regole ferree aiuta ad essere più metodici e freddi.

4) UFFICIO CONTROLLO DI GESTIONE I revisori di bilancio. Oh mio Dio, solo il nome mi fa rabbrividire. Con gli occhi di ghiaccio, implacabili, misurano le performance del nostro lavoro. Tengono i conti, senza scuse. Il nostro Controllo di Gestione è il “Diario Surfing The Pips”. Ogni volta che finisce un trade dobbiamo annotare una serie di cose, con sincerità, valutare quanto siamo stati bravi, paurosi o pasticcioni. Se non tenete un Diario come si deve, con le giuste colonne da riempire, non potrete mai migliorare. Come potete sapere se siete migliorati se non sapete da dove siete partiti?  

6) UFFICIO FUND RAISING: I FINANZIATORI Ultimo ma non meno importante il reparto Fund Raising. Se avrete dimostrato a voi stessi che avete costruito un Società di Trading Personale che fabbrica soldi in maniera costante e poco rischiosa siete pronti per rastrellare un po’ di soldi sul mercato “business angels” (gli angeli del business). A meno che non siate figli di un milionario non c’è possibilità che possiate vivere di trading. Vivere per me significa vivere bene. In abbondanza, consentendo a me e alla mia famiglia ogni comfort e bellezza di questo mondo. Non sopravvivere.

Ebbene, per fare questo occorre “stare sulle spalle dei giganti”. Come fanno tutti i grandi imprenditori, farsi dare i soldi da chi li ha ma non ha le vostre idee e capacità. Il mondo è pieno di gente così. Sono lì fuori che vi aspettano. Pensate in grande. Se non vi occuperete mai di reperire i fondi per il vostro trading a lungo andare odierete in trading. Lo odierete perchè vi deluderà, esso non sarà in grado di cambiarvi la vita. Solo con grandi capitali potrete rivoluzionare la vostra esistenza rischiando poco e facendo trading con la dovuta serenità. Adesso? Tocca a voi, controllate serenamente e cercate di capire se la vostra Società Personale di Trading è dotata di tutti i dipartimenti che vi ho elencato. Se ve ne manca qualcuno, provvedete a crearlo il prima possibile. E se vi serve una mano…sapete dove trovarci

 

Alla prossima onda!

Davide Franceschini | Chief Trader

 

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20 Responses to “I 6 Uffici Da Aprire Subito Per Guadagnare Col Trading Sul Forex”

  1. CRIS aprile 27, 2014 at 7:07 pm #

    Per Voi, che distribuite consigli a piene mani, consiglio a mia volta, di aprire un 7° ufficio dedicato allo sviluppo del buon senso, della gentilezza e della correttezza; la sua alacre operosità potrà evitarVi, spero, ulteriori iniziative da mentecatti accattoni come quelle di inviare mail di cortesia (alias pubblicità/consigli per gli acquisti, ma comunque potenzialmente utili) per leggere interamente le quali occorre condividere i Vs. contenuti sui social:
    1) Io sui social condivido qualcosa SOLO DOPO averlo letto interamente e ponderato, non certo PRIMA di averlo potuto fare, come invece Voi volete; infatti il testo nascosto si rende visibile solo dopo l’averlo condiviso e non prima. Anche così io rispetto me stessa ed i miei 4.000 Amici sui social, più molti altri fisici, ma non mi sono sentita correttamente rispettata da Voi.
    2) Chi non rispetta qualcuno al quale si propone di insegnare qualcosa….. mah, bisognerà andare con il machete per farsi un varco buono tra le porcherie.
    3) Normalmente accade che qualcuno invii dei contenuti gratuiti, nei quali è comunque ovviamente insita una proposta commerciale, al TERMINE DEI QUALI, di solito, c’è un garbato INVITO alla condivisione/rilancio agli amici; cosa che, peraltro, viene comunque spontanea laddove i contenuti offerti sono utili e/o la proposta commerciale interessante. Così tutto è bilanciato: tu offri e io ti leggo; tu proponi e io ti seguo; ti dò quattrini e tu a me conoscenza… e via andare. Voi ricattate e assumete iniziative davvero squallide per una manciata di pubblicità gratuita e a scatola chiusa. Perchè? State forse affogando tra un’onda e l’altra che avete un così disperato bisogno di mendicare contatti freschi e nuovi? Pensate che siamo i Vs imbecilli galoppini, disposti a venderci la reputazione con gli amici per un paio di dritte (peraltro non richieste)? Siete così digiuni dal marketing del buon senso da perdere la trebisonda, oltre che un minimo di dignitoso decoro?
    4) Questa volta mi sono astenuta dal fare alcunché, per pietà. Ma se dovessi ricevere altra spazzatura del genere, stiate pur SICURI che Vi condivido subito sui social, così mi leggo i Vs. utilissimi contenuti, ma Vi ripago con un commento talmente disprezzante per il Vs atteggiamento ricattatorio, che di certo non Vi porta pane a casa; o siete davvero così sprovveduti dal non aver messo in conto tale ovvia conseguenza?
    5) Io sono in meditazione da prima che Tu nascessi, Davide, e ho probabilmente ingoiato qualche bacca di Lycium Barbarum (Goji) in più, che mi è sembrato di intravvedere tra le immagini del Corso a Malta, proposto come uno dei super-nutrienti (cosa che francamente non è come reputazione vorrebbe); magari se Ti applichi meglio raggiungi un nucleo di etica più solida e di miglior qualità. Sai certamente Tu cosa è meglio per Te, per Voi e per il Vs. business; se ho speso del tempo per offrirTi questo feedback non è certamente perché avessi bisogno di sfogarmi, tematica fortunatamente risolta ormai da tempo; ma proprio perché ho visionato il Tuo lavoro e mi piace davvero tanto….. tengo davvero alla Tua proposta, alla sua validità benefica per me e per altri, e mi dispiace molto che sia stata inquinata da questa Tua mail così bieca. Se ciascuno di noi è un diamante dalle molteplici sfaccettature, quella che hai mostrato ora è pessima e, per certe persone con cui volevo venire a Creta, pregiudica ed inficia la qualità cristallina delle altre: se Creta rappresenta un lavoro su di sé, di cui i riflessi fruttuosi sul trading non sono che una conseguenza, è logico che le persone vogliano aderire se constatano la coerenza e l’integrità della proposta e del suo proponente….. altrimenti basta trovare un tizio qualsiasi che ti insegni “le candele giuste”…..

    • surfingthepips aprile 28, 2014 at 11:41 am #

      Ciao Cris,

      grazie infinite per il tempo che ci hai dedicato per scrivere un commento così corposo e…indubbiamente appassionato.

      Sono proprio queste le persone che ci interessano…come amiche. Pertanto ecco le mie risposte espresse espresse:

      1) E’ un punto di vista che in parte condivido, il blocco coi social è stato solo un test. In base alla tua reazione potrebbe anche essere un test che si avvia alla sua conclusione. Ti assicuro che soppeseremo con molta attenzione le tue osservazione che, sono certo, interpretano il malumore di molti.
      2) Concordo
      3) Credo di aver già risposto sopra. Si trattava solo di un test. Ci sembrava uno scambio equo: contenuti di qualità premium in cambio di un piccolo share. Ma di sicuro non siamo perfetti e miglioreremo.
      4) Devo ammettere che siamo convinti di quello che condividiamo, tutto quello che leggi sul nostro blog è testato e provato su di noi. SIAMO NOI. Nel massimo della trasparenza. Non temiamo i cattivi commenti, non puoi piacere a tutti.
      5) Non capisco a quale “mail” ti riferisci. Se hai già fatto un certo tipo di percorso magari non serve che vieni all’Isola, ma di certo non puoi pretendere che tutti siano al tuo stesso livello. Magari a qualcuno interessa portarsi a casa in una settimana un sacco di trucchi, esperienze e tecniche che magari avrebbero richiesto anni di studi fai da tè. Il tutto, finalmente DAL VIVO DI PERSONA, in una cornice da sogno e in mezzo a persone appassionate delle stesse cose. Anche qui, se la cosa risulta “già sentita” e “inutile” per te caro Cris non è detto che lo sia per altri.

      E’ stato un piacere leggerti, alla prossimo onda!

      D.F.

  2. cincin14 aprile 28, 2014 at 4:36 pm #

    mi spiace non posso leggere la continuazione del’articolo perchè non sono su facebook ne su twitter e ne su google +,comunque vi conosco da pochissimo, ho partecipato ad una vostra lezione gratuita qualche settimana fa e sto cercando di studiare il vostro modulo 1 …..non capisco nemmeno un pips di economia ma non sono digiuna di intuito per non comprendere che io e voi abbiamo piu’ di un’onda in comune.
    In questo articolo ho letto un modo di ESSERE al di la’dell’economia.
    per il momento questo è tutto.A presto

  3. CRIS aprile 30, 2014 at 5:34 am #

    Caro Davide,
    Grazie per la Tua risposta, anche se purtroppo è. a mio avviso, di pessima qualità:
    Tanto per cominciare, io sono una donna: cosa chiarissima da quanto Ti ho sopra scritto, se Tu avessi letto il mio commento con un minimo di attenzione; ma, evidentemente così non è stato, per questo particolare e per la gran parte del contenuto, a quanto posso constatare.
    Per quanto hai affermato all’inizio della Tua risposta: Io (e tutti Noi destinatari della Tua mail) non siamo cavie allo sbraco; gente sulla cui pelle effettuare dei test, per il Tuo tornaconto. Noi, immagino, siamo gente che ha bruciato conti e sogni, noi siamo gente che si è impelagata in chissà quanti corsi/fiere/convegni/incontri/chat/room/libri ecc. per avere la testa più confusa di prima; siamo gente un pelino esasperata dal profondere tanto impegno e tante risorse per risultati insoddisfacenti , magari dietro a promesse mirabolanti. Non possiamo anche diventare l’oggetto del Tuo test!
    Se al punto 2° concordi sulla Tua mancanza di rispetto per questo nei miei confronti, al punto 3° ribadisci che si trattava di un test. come tale legittimo; anzi lo definisci “uno scambio equo”, ma Tu lo sia che significa equo?!? E non è certo quella robaccia che ci volevi imporre, che di “equo” non aveva nulla (come peraltro riconosci al punto 2° della Tua risposta, sulla Tua mancanza di rispetto nei miei/nostri confronti).
    Al punto 4* veramente mi stai prendendo in giro (oppure sei completamente stupido, ma non credo considerando altre cose che ho visionato): Ti ho scritto che è assurdo che Tu mi imponga di condividere qualcosa che ancora non ho potuto leggere sui social, pur di leggere i contenuti che mi invii, senza mia richiesta, ed io Ti paleso semplicemente l’idea che la prossima volta lo farò, ma aggiungendo un commento del genere ai miei 4.000 Amici sui social: <>.
    E Tu, a questo, mi dici che <>. Questa è una questione di merito, di etica… hai una vaga idea di che intendo?!?
    Ed infine, al Tuo punto 5° mi scrivi che non capisci a quale mail io mi stia riferendo: ovviamente mi riferisco a quella a cui Ti rispondo, che sto commentando, quella che mi suggerisce di aprire 6 uffici per il trading, l’unica mail che mi avevi mandato (visto che mi sono appena iscritta): non capisci nemmeno questo?!? Sei così superficiale che non Ti periti nemmeno di vedere chi Ti sta scrivendo e quindi preferisci fare domande inutili, perché, ancora una volta, chi Ti sta davanti non merita nemmeno questo rispetto?!?
    Dopodiché siamo in un silenzio assordante, non c’è nessuno qui: chiedeteVi il perché. Io le cose le dico dritte e dirette, a costo anche di bruciarmi possibili buoni e nuovi rapporti perché mi interessa la Vostra proposta e la vorrei più congruente, ma, probabilmente, molti altri non lo fanno.
    Io credo che perdano, ma forse non interessa a nessuno, né di Voi né di Loro, né di me/Noi. Tanto poi arriva il tizio con “le candele giuste”…..
    Alla prossima onda, purché non ci affoghi.

    • surfingthepips aprile 30, 2014 at 4:04 pm #

      Carissima,

      mi scuso immensamente per l’errore “sessuale”. Per rispondere alle tue osservazioni riguardo ai pochi commenti sul sito, permettimi di scegliere la frase che mi disse una volta uno degli investitori del mio fondo: “Caro Davide, quando trovi un idraulico buono, non dai in giro il suo numero di telefono, te lo tieni stretto”.

      Alla prossima onda

      D.F.

  4. CRIS aprile 30, 2014 at 5:40 am #

    E’ saltata una frase: ma comunque la risposta al punto 5° si evince da sé.

  5. Fabrizio agosto 31, 2014 at 11:05 am #

    Grazie Cris, forse le tue mail, anzi senza forse, son state più utili della serie di e mail ricevute….

  6. Alessio Montagnani ottobre 23, 2014 at 5:05 pm #

    Cari Signori ,
    approfitto di questa mail inviatami, per la quale ringrazio,
    scrivendo il mio primo commento.
    Devo però fare una premessa che sarà anche il filo conduttore della mia mail.

    Ho conosciuto “Surfing the Pips” in maniera fortuita, navigando in internet.
    E’ chiaro comunque che ero in cerca di “qualcosa” che attirasse la mia attenzione.
    Sono al modulo zero e non ho pertanto, per il momento, voce in capitolo in fatto di giudizi sul sistema “surfing the Pips”.
    Posso però dire una cosa semplicissima, “di pancia”, per la quale ritengo di essere in buona compagnia:
    siamo qui per aumentare le nostre entrate finanziarie, dando retta a ciò che Franceschini ed i suoi collaboratori ci stanno dicendo.
    Sono responsabile amministrativo e finanziario di una società di capitali.
    Sto completando il modulo zero, come detto, e Vi dico una cosa:
    la prima lezione del modulo zero l’ho trovata perfetta : positiva, propositiva, non faziosa.
    Capace di “far riflettere” l’ascoltatore su temi che io ritengo di gran lunga i più importanti.
    Dirò di più.
    E’ proprio la prima lezione del modulo zero che mi ha spinto a continuare.
    La mia intenzione è concludere il modulo zero per poi passare al modulo 1 e poi al modulo due.
    Dunque?
    Dunque al momento Franceschini me li chiede i soldi.
    Dunque avrò uscite finanziarie e non entrate.
    Ma nessuno fa niente gratis. Anzi l’esperienza mi ha insegnato, purtroppo, a guardarmi e controllare ancora meglio coloro che offrono qualcosa di gratis.
    Mi auguro, al tempo stesso, che il sistema “surfing the pips” abbia veramente i numeri decantati, che sia veramente empirico, che sia veramente ripetibile da chiunque lo voglia utilizzare, eccetto Franceschini, rispettando tutti i parametri.
    Altrimenti sarebbe l’ennesimo canta-bufale che spilla un po’ di soldi alla gente che si addentra in internet.
    E ce ne sono tantissimi.
    Proprio perché al momento non desidero pensare questo, proprio perché la prima lezione mi è piaciuta, che la mia attenzione è ancora dalla Vostra.

    Sulla base di simile premessa mi permetto di suggerirVi di non riempire le Vs. mail informative o di spunto con link a quello o l’altro social network.
    E’ una pratica di massa vista e rivista.
    Non dice niente di nuovo.
    Può darsi avvicinerete molta gente in questo modo.
    Ma che tipo di gente?
    Ho intuito invece, forse sbaglio clamorosamente, che Franceschini abbia una bellissima idea ; che desidera farla diventare grande e diventare lui grande al tempo stesso (forse lo è già), che desidera “distinguersi” con tale idea, non solo per il suo contenuto in sé, ma anche per il modo con cui gestirla .
    Questo mi è arrivato “a pelle” dalle prime lezioni.
    Se ciò corrisponde alla realtà, allora simili “trucchi social” a maggior ragione sarebbero da evitare.

    Secondo mio commento alla mail è il seguente:
    Non siate così generici per favore.
    Dite che occorre “cambiare” , “innovare” la strategia.
    Che vuol dire??
    Dunque il sistema non è vincente??
    Dunque occorre cambiarlo??
    Come fare ad imparare simili tecniche che sono, come dite Voi, così vitali se Vi limitate a parlare in maniera così generica?
    Questo sto dicendo.
    Andate nello specifico. Fate esempi concreti. Con dati concreti.
    Quello è uno dei Vs. punti di forza da me intuito.
    Dire “il cambiamento vi travolgerà” non significa niente.
    Concedeteci di capire “nel concreto” cosa sarebbe opportuno andare a fare.
    Sono certo di una cosa, un pochino di esperienza l’ho acquisita:
    una persona soddisfatta è la più dirompente energia pubblicitaria che possa esistere.
    E’ trasversale, non è misurabile.
    Due persone soddisfatte aumentano questa energia .
    Tre persone soddisfatte la aumentano ancora di più, in misura esponenziale, mai aritmetica.
    Non so se mi sono spiegato.

    Capisco perfettamente che è tanto semplice per me parlare seduto comodamente sulla mia poltrona, alla scrivania, tra le mura dell’ufficio.
    Non ho niente da perdere, al momento.
    Ma non ho nemmeno niente da guadagnare.
    E pertanto è veramente un commento che nasce spontaneo e genuino.
    Non mi avete fatto ancora perdere niente! :)
    A maledirVi c’è sempre tempo.
    Più rischioso è invece il commento che vorrà dare Franceschini, o il non commento.
    E’ comunque sotto i riflettori.
    Ma del resto è l’altra faccia della notorietà .
    Non devo certo ricordarlo io a Franceschini.
    Passatemi un po’ di leggerezza.
    Un caro saluto a Tutti, a chi mi vorrà leggere.
    Ciao
    Alessio Montagnani

  7. Massimiliano novembre 17, 2014 at 9:25 pm #

    Ho visto per caso il Suo intervento del 23 ottobre e mi permetto di risponderLe. Il mio nome è Massimiliano, sono un’oscuro impiegato di una nota azienda e un’oscuro corsista qualunque del metodo SurfingThePips. Anch’io ho trovato per caso il sito dopo aver cercato parecchio nella rete, trovato venditori di fumo, broker disonesti e perso non pochi soldi. Forse avevo ancora più dubbi di Lei all’inizio. Premetto che questo mio intervento lo faccio di mio spontanea volontà e non sono assolutamente in accordi con Davide Franceschini, a me non viene nulla in tasca. Detto in breve il metodo funziona. Opero da 4 mesi, ancora mai un mese in negativo ed ora la mia percentuale comincia a farsi solida. Il metodo insegna, fra le altre cose tecniche, l’approccio psicologico del trader senza l’illusione di percentuali stratosferiche. La questione che ho avuto solo fortuna forse potevo crederlo all’inizio, ma ora non più. Secondo me non si può avere fortuna per 4 mesi di fila, ho solo applicato il metodo alla lettera. Questa è la mia modesta esperienza, per cui dico: grazie Davide!

  8. Pier Luigi dicembre 11, 2014 at 11:46 am #

    Vorrei rispondere a Massimiliano per dirgli che 4 mesi non sono sufficenti per giudicare un metodo, purtroppo per me in quanto in una precedente esperienza dopo sei mesi di guadagno è iniziato il crollo terminato con la chiusura del conto al 60 % del capitale iniziale. E proprio per questo motivo e per altri ritengo giustificata una continua ricerca per poter far fronte alla variabilità, anche a lungo termine, del mercato.
    Alla prossima onda

    • Daniele Angellotti dicembre 15, 2014 at 12:37 pm #

      Salve Pier Luigi,

      senz’altro ci vuole maggior tempo per giudicare un trading system, è vero. E’ anche vero che ci può volere più tempo per migliorare il proprio approccio con il trading, parlo di approccio psicologico.

      Sono tanti i dettagli che potrebbero mettere a rischio la ‘carriera’ di un trader. Per questo il metodo SurfingthePips nasce con l’obiettivo di fornire chiare istruzioni per procedere. Inoltre dispone di un solido sistema di Money Management attraverso il quale, ad oggi, non ci risulta chiuso o bruciato alcun conto.

      D’altro canto, la gestione del rischio è uno dei fattori principali che spinge un trader a ‘fare danni’. Il nostro obiettivo è quello di dare delle linee guida con le quali non ci si sente soli e si sappia perfettamente cosa fare, controllando il rischio in maniera puntuale.

  9. Massimiliano dicembre 13, 2014 at 9:18 pm #

    Pier Luigi, hai ragione. Non ho la presunzione di dire che 4 mesi sono sufficienti (ad oggi sono diventati 5, non sufficienti comunque) e cerco sempre di avere un basso profilo senza gasamenti quando va bene e abbacchiamenti quando va male, però è sempre un mattoncino in più. Una crescita lenta e, si spera, inesorabile. Le perdite ci sono e ci saranno sempre, meglio fare pace con questa realtà, senza false illusioni. Il metodo non è un problema (almeno così sembra!), è tutto un fatto mentale e di autodisciplina ferrea.

  10. surfingthepips dicembre 14, 2014 at 11:36 am #

    Luigi e Massimiliano hanno ragione. Non bastano certo pochi mesi per valutare un sistema, e neanche per valutare la propria capacità nel rispettare il sistema. Però è anche vero Luigi, che capendo bene come funziona il metodo SurfingThePips e la sua gestione del rischio, è impossibile giungere alla situazione a cui sei giunto tu nell’esperienza precedente. Infatti il perno intorno a cui gira il Metodo STP è proprio la conservazione del capitale. Un metodo, dove il rischio è precisato ad ogni operazione, dove dopo determinati eventi scattano i sistemi di protezione.
    La continua ricerca è d’obbligo ma non deve sostituire continuamente i pezzi del sistema, in maniera ossessiva. Se il sistema ha basi solide, le migliorie saranno semplici rifiniture.
    Non bisogna cadere nella trappola delle modifiche, altrimenti si rischia di non ottenere mai la fiducia e la tranquillità necessaria in se stessi e nel sistema per ottenere guadagni nel lungo periodo.

  11. christian salzone giugno 14, 2015 at 10:31 am #

    Caro Davide,condivido in pieno l’articolo scritto sopra.Mi interesso di Forex da diverso tempo e sono d’accordo con tutto quello che hai detto;mi permetto di dissentire solamente sul fatto che per vivere bene di Forex bisogna essere milionari o comunque avere dei grandi investitori alle spalle:Certo,con qualche migliaio di euro non si può sperare di lasciare il proprio lavoro,ma quando cominci ad avere dieci-venti mila euro sul conto le cose cominciano a cambiare e se ne hai 50 o piu’ allora già cominci a poterci vivere discretamente,a patto di saperlo fare ovviamente,cioè avere una certa esperienza,nonchè una buona tecnica.Come ben sai una buona strategia,nella maggior parte dei casi, mensilmente ti può far guadagnare dal 2% al 5% ,e mi sto tenendo basso,conosco trader che riescono a fare anche di piu’.Quindi conti alla mano con un conto da 100.000 euro ti puoi portare a casa dai 2.500 ai 5.000 euro mensili,buttali via…………Non mi rispondere che i conti si fanno a fine anno perchè anche qui ti dico che c’è gente che fa dal 60 all’80%,appunto, l’anno,quindi con il soliti 100.000 euro i conti sono presto fatti.Certo se hai milioni di euro o grandissimi finanziatori alle spalle è logico che guadagnerai molto di piu’,ma se non hai nel l’uno e nel’altro ma solamente ”un misero” centinaio di migliaia di euro non penso che morirai certo di fame o comunque vivere dignitosamente,anche perchè se fosse cosi’,di trading,in Italia,ci vivrebbero(bene) in pochi.

  12. Beppe agosto 16, 2015 at 1:21 pm #

    Ma non ce la possibilista di fare il corso ad rate ,diciamo 200euri subito e gli altri 100euri al mese, per venire incontro a tutte le tasche.Poi avendo in mano la strategia, che con la demo la fai tua potrei fare il piano di accumulo mensile per salire sulla scalinata del AUTODETERMINAZIONE finanziaria.Cortesi saluti, e mi auguro una vostra risposta qualunque sia.Tante belle cose.

    • surfingthepips agosto 17, 2015 at 10:32 am #

      Buongiorno Beppe,

      attualmente non sono previsti piani rateali. Siamo sicuri che se vuole veramente cambiare la sua situazione può farlo da subito, creando un piano di accumulo fin da ora per comprare il corso poi. Se veramente riuscirà a comprare il corso con questo piano, allora avrà la determinazione necessaria per proseguire il cammino ed avere successo.

  13. Marco marzo 30, 2016 at 3:23 pm #

    Scusate ragazzi ma inizio ad avere dubbi dopo un po’ che vi seguo , ho fatto il corso free da poco e vorrei fare il corso intensivo surfing the pipes se il corso è come dite è così sicuro ed efficace perché ora servono questi sei uffici per riuscire ad avere risultati , non vorrei che dopo aver acquistato il corso tra l’altro costa 1200€ serve altro poi altro e poi alla fine sono io che ho sbagliato , serve più chiarezza . Scusate la schiettezza ma ho già rimesso i miei soldini in passato , grazie

    • Daniele Angellotti aprile 5, 2016 at 5:37 pm #

      Ciao Marco e grazie per il commento.

      In realtà l’articolo ha lo scopo di far capire come il trading sul forex, se organizzato in modo opportuno, possa essere uno straordinario sistema di business.

      Non devi preoccuparti circa la possibilità che, dopo l’acquisto, possa servire altro. Considera che il nostro PERcorso formativo nasce per prendere per mano il ‘principiante’ e portarlo, in breve tempo, ad operare sui mercati con una strategia collaudata e che non lascia nulla al caso.

      Ma ovviamente non si tratta del solito corso che, una volta acquistato, si conclude. In realtà offriamo il servizio Post-Corso a vita che ha lo scopo di affiancare l’aspirante trader nel tempo, passo dopo passo. In cosa consiste questo servizio? In tante cose: per esempio riceverai quotidianamente una email con il piano del giorno e le trendline fresche di giornata tracciate dai nostri trader certificati. Inoltre avrai un canale email dedicato per porre domande sulla strategia. E, una volta a settimana, potrai partecipare ad un mini webinar dal vivo dove, oltre a parlare della situazione del mercato, si approfondiranno tanti aspetti della strategia.

      Insomma, abbiamo pensato davvero a tutto. Puoi accorgertene anche tu visitando questa pagina http://www.moneysurfers.com/corso-pips dove troverai tutte le informazioni e i dettagli circa il nostro percorso di formazione.

  14. Gabriele giugno 30, 2016 at 5:13 pm #

    Scusate, quando riapriranno le iscrizioni per il corso? grazie

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