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FrancoSvizzeroMente me ne infischio!

Franco Svizzero Mente me ne infischio I traders, i broker e le banche di tutto il mondo sono andati in panico ieri, dopo che la Banca centrale Svizzera ha portato i tassi interbancari ad un livello negativo, pari a -0,75% ed ha annunciato che la linea Maginot di Euro vs. Franco Svizzero a 1.2 non sarebbe stata più difesa, facendo crollare il cross ad un minimo di 0,85 per poi riportarsi intorno alla parità. Uno vero e proprio terremoto valutario che ha coinvolto il Forex nella sua globalità, con perdite intorno al miliardo di dollari, crescenti di ora in ora. Sarà ricordato come il Black Thursday, il giovedì nero.  

Abbiamo Fallito

Abbiamo fallito 3 volte, perché dopo quanto è successo ieri 15 gennaio 2015, sono molti i trader che hanno perso soldi e azzerato conti, trader che potrebbero non vedere più i soldi perché il proprio broker ha fallito. Abbiamo fallito perché non vi abbiamo convinto e spiegato abbastanza bene come proteggere il capitale. Francamente ce ne dovremmo infischiare, perché qua in SurfingThePips nessuno ci ha rimesso niente, anzi la settimana è finita in profitto come al solito, ma ci sentiamo un po’ in colpa lo stesso.  

Abbiamo fallito, perché non abbiamo convinto abbastanza trader a non tradare mercati poco liquidi!

Sapete bene che in SurfingThePips non tradiamo il franco svizzero, e sapete anche bene i motivi. Ci piace tradare su mercati molto liquidi, il franco svizzero non lo è mai stato. I mercati poco liquidi hanno un problema, c’é un rischio implicito, nascosto, ignorato dai più. Ovvero basta una mosca, un soffio di vento, un battito d’ali per creare “catastrofi”. La dimostrazione è quello che è successo il 15 gennaio. La SBN-Banca Centrale Svizzera (che non è proprio una mosca), già a dicembre aveva fatto qualcosa di storicamente rilevante e senza precedenti, ovvero gli interessi interbancari sono diventati negativi, -0,25% . Un campanello d’allarme fondamentale che avrebbe dovuto allertare qualsiasi trader. Sono stati anche molti i broker a capire, persino nei mesi precedenti (vedi Dukascopy il 13 ottobre 2014), la situazione, chiedendo ai propri clienti più margini o sospendendo il trading sul CHF. Un trader vero, sa che è bello e profittevole fare trading quando ci sono eventi, situazioni, già vissute. Infatti un trader fa operazioni basandosi su pattern di mercato, ovvero situazioni che si ripetono con frequenza e che portano a determinati risultati. Un tasso negativo non è una situazione usuale, quindi una situazione da evitare, salvo vogliate fare scommesse. Per questo facciamo sì i complimenti a chi ha guadagnato anche in questa situazione, ma gli chiediamo, hai calcolato tutti i rischi? Lo sai che i questi tipi di mercato gli spike caccia stop sono all’ordine del giorno? Lo sai che in mancanza di liquidità ci possono essere allargamenti di spread che possono andare a prendere lo stop anche se sei nel verso giusto? Quante volte ti può andare bene?  

Abbiamo Fallito, perché non abbiamo convinto abbastanza trader ad avere una gestione del rischio bassa ed accurata.

Eventi come quelli del 15 gennaio dimostrano quanto una gestione del rischio accurata e con rischio basso, sia essenziale per sopravvivere ad eventi quasi imprevedibili. Quando ci viene detto che rischiamo troppo poco e facciamo performance basse rispetto ad altri, parliamo sempre di lungo periodo. Ora la dimostrazione è davanti gli occhi di tutti! Sono molti ad aver perso tutto, interi capitali, guadagni di anni. Un singolo evento. Un evento “raro” come lo tzunami in Giappone, la crisi del petrolio, la crisi del rublo, la bolla immobiliare americana, Il fallimento dell’Argentina, Il fallimento di Lehaman Brothers, l’uscita dalla Grecia dall’europa(?). Eventi rari…col cavolo, sono più frequenti di quanto si percepisca, i fatti parlano da soli! Eventi con ripercussioni sui mercati finanziari, compreso quello delle valute. Una vero metodo considera anche questi eventi e mette in atto tutta una serie di protezioni che non permetteranno mai a nessuno di questi eventi di compromettere enormemente la propria attività. Non essere presuntuoso, ma agisci con la saggezza di una padre di famiglia. Non essere il fuoco che brucia magnificamente e poi si spegne definitivamente, Sii lento, ma inesorabile, sii come l’acqua che goccia dopo goccia scava la roccia più dura.  
Broker e CHF

Alcuni Broker e la loro situazione dopo Il Black Thursday

Abbiamo Fallito, ad informarvi abbastanza su come funzionano i Broker.

Quanti broker falliranno nei prossimi giorni, a causa di imprevedibili perdite. Alpari, uno dei broker più famosi ha dichiarato insolvenza, ma state tranquilli, i vostri capitali sono salvi, poiché il vostro account è segregato. FXCM, quotato in borsa al New York Stock Exchanges (le azioni hanno perso il 90% in apertura a wall street il 16 gennaio 2015)  è uno dei broker che molti siti consigliavano, perché affidabile, quando invece noi di SurfingThePips non l’abbiamo mai consigliato, neanche privatamente (a causa anche delle molteplici multe ricevute dall’organo di controllo finanziario americano NFA), ha subito un loss nominale di 227 Milioni di dollari (potrebbero ancora recuperare dei debiti da parte dei clienti), anche in questo caso, essendo i conti dei clienti segregati, anche in caso di fallimento ed insolvenza, saranno al sicuro e tutti clienti rivedranno i loro depositi. Sperando non esca qualche scheletro nell’armadio, ma questo non possiamo saperlo e soprattutto non lo auguriamo. Quello che ci stupisce è la leggerezza con cui gli esperti di settore affrontino l’argomento broker, senza mai andare ad approfondire cosa succede veramente dietro le cortine di ogni società di intermediazione finanziaria. Pensate se a broker più o meno gettonati e famosi, come quelli sopracitati, possono succedere certe cose, cosa può accadere a ben altri broker situati in nazioni più o meno ben identificate, senza organi di controllo efficienti e senza obblighi di conti segregati. Il marketing sfrenato (#tradercoglioneno) acceca tutti, professionisti e non, così come la volontà di fare soldi, anche a discapito della giusta solidità e delle prospettive a lungo termine. La leva alta, la gestione del rischio approssimativa, del broker, delle sue esposizioni e dei propri clienti, non lascia scampo, al trader così come al broker.

Saremo duri. Se avete perso soldi, ve lo siete meritato.

Probabilmente molti rispettati colleghi, che fanno i formatori di trading, in tutto il mondo, vi diranno che con queste situazioni si può guadagnare, che loro hanno guadagnato che più il mercato si muove e più ci sono opportunità. Noi abbiamo detto e vogliamo dirvi la verità. Prima delle opportunità dovete pensare a proteggervi dai rischi, solo così eviterete di farvi male. Dovete capirlo subito, adesso! Non è importante vantarsi e vendere qualche corso in più, ma far si di rendervi veramente consci e indipendenti nella vostra analisi e operatività, senza grilli per la testa. Siete stati approssimativi, non avete seguito consigli saggi, siete stati accecati dal guadagno facile e dovevate imparare la lezione! Questa è la pura realtà! Il trading è una attività seria, non è un gioco, non è divertente; è un mezzo per raggiungere consapevolezza dei propri difetti e per raggiungere ricchezza, ma va affrontato con serietà, precisione, dedizione, cautela, pazienza. Anche l’attività di formatori è una attività seria, un formatore non deve solo trasmettere know-how, ma deve aiutare il proprio alunno a ragionare, a prendersi le proprie responsabilità ed imparare dai propri sbagli. Dobbiamo anche noi diventare più cattivi nei vostri confronti? Ci sentiamo un po’ in colpa, perché non siamo riusciti a fare abbastanza per tutti voi e per tutti quelli che non ci conoscono. La nostra missione è importante, perché porta equilibrio nelle scelta e presa di responsabilità senza superficialità, ma abbiamo bisogno del vostro aiuto per poter migliorare, abbiamo bisogno del vostro sostegno, dei vostri consigli, dei vostri dubbi, domande e critiche. Solo così potremo raggiungere più persone e salvarle da un trading approssimativo e poco accorto, che porta sempre alla inesorabile rovina. Promettiamo di migliorarci e far si che ognuno di voi impari la lezione senza dover perdere per forza i soldi. Vi chiediamo umilmente in cambio di avere fede nei nostri consigli e verificare voi stessi la robustezza degli stessi, per quanto pazzi, cattivi, vi possano sembrare, continuano a resistere anno dopo anno a scossoni di ogni genere. Del Franco Svizzero ce ne infischiamo, ma di voi no!   Alla Prossima Onda   Tutto lo Staff di Surfing The Pips
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27 Responses to “FrancoSvizzeroMente me ne infischio!”

  1. Giacomo gennaio 16, 2015 at 10:18 pm #

    e ForexNation che fine ha fatto? Non c´è nella lista…..

    • surfingthepips gennaio 17, 2015 at 9:51 am #

      Bongiorno Giacomo,
      i liquidity provider a cui si appoggia attualmente forexNation hanno avuto perdite molto piccole e rispetto alla capitalizzazione. Parliamo di 3 Milioni per Axi Trader, che continua ad operare normalmente, e poche Centinaia di Migliaia di euro per LMAX. I numeri non sono ancora certi, queste sono le comunicazioni e i rumor usciti. Tutti i clienti ForexNation sono quindi tranquilli.
      Grazie per la domanda.

  2. francesco gennaio 16, 2015 at 10:28 pm #

    Grazie di cuore, non sono un vostro corsista ma seguo sempre le vostre onde, continuate ad illuminarci come avete sempre fatto. saluti Francesco

    • surfingthepips gennaio 17, 2015 at 9:52 am #

      Grazie Francesco,
      speriamo che meno persone possibile tra quelle che ci leggano abbiano perso soldi durante questo evento.

  3. Carlo gennaio 17, 2015 at 1:14 pm #

    Ciao, sono in parte d’accordo sull’articolo tranne che su alcuni punti:

    – il fatto di evitare di effettuare operazioni su mercati poco liquidi.
    Non sono del tutto d’accordo, diciamo che rispetto ai mercati con più liquidità vanno affrontati con un approccio diverso.

    – il fatto che metti FXCM come broker “non consigliato”.
    E’ vero che ha ricevuto multe, ma è anche vero che ha ripagato i propri clienti, e ha mantenuto le varie licenze. Senza contare che è anche uno tra i broker con più capitalizzazione rispetto alla concorrenza, ed è uno tra i più longevi sul mercato.
    Tra l’altro notizia fresca, ha ricevuto un salvataggio di 300 milioni di euro. In sostanza, in meno di 36 ore hanno già risolto il problema.

    Per quanto riguarda il resto dell’articolo sono pienamente d’accordo con te

    • surfingthepips gennaio 17, 2015 at 1:36 pm #

      Ciao Carlo,

      grazie per il tuo commento, molto utile. Mi dai un incipit per spiegare ulteriormente alcune cose.

      – Assolutamente si può operare sui mercati poco liquidi, e si può guadagnare. Ma bisogna avere esperienza necessaria per poter essere profittevoli nel lungo termine. Un principiante che ha alle spalle 4-5 anni di trading non può comprendere ancora perfettamente i rischi impliciti e le manovre/movimenti che accadono su questi mercati. Per questo lo sconsigliamo. Ovviamente chi segue un sito come il nostro, tendenzialmente è un trader alle prime armi.

      – FXCM deve ripagare i liquidity provider ed i clienti in guadagno. Ciò non toglie che ci sono clienti che per 225 milioni di dollari devono ridargli i soldi (in teoria). Sono in una posizione scomodissimi. Abbiamo già ricevuto qualche decina di mail di aiuto, dove clienti FXCM col conto in rosso, sono stati chiamati per ripagare il debito. FXCM ha fallito nel proteggere se stessa e i propri clienti da perdite superiori a quelle che il cliente voleva prendersi.
      Il problema non è risolto, è stato risolto solo il problema del minimo di capitale richiesto (CAR) dalla NFA e per poter continuare ad operare.

      Grazie ancora.

  4. FULVIO gennaio 17, 2015 at 1:14 pm #

    convinto da alcuni analisti che continuavano a ripetere che eur/chf era un bancomat per prelevare soldi ho aperto una posizione long (x fortuna?????) 0,10 leva 200 perdita subita 1.350€ chi aveva lotti che fine ha fatto? Fulvio

    • surfingthepips gennaio 17, 2015 at 1:38 pm #

      Ciao Fulvio,

      grazie per la tua testimonianza. Ci dispiace per la perdita, speriamo che sia una buona (anche se dura) lezione anche per te. Di iniziare a mettere la tua testa, logica e saggezza nelle operazioni. E ti invitiamo a ripartire proprio da questa nuova consapevolezza per costruire un futuro più brillante.

      Chi era con i lotti ha perso tanto. Si parla di persone che ci hanno comunicato di aver perso anche centinaia di Migliaia di euro, costrette ora a vendere casa etc. Situazioni molto sgradevoli.

  5. Fabrizio gennaio 17, 2015 at 1:28 pm #

    Saremo duri. Se avete perso soldi, ve lo siete meritato.

    Probabilmente molti rispettati colleghi, che fanno i formatori di trading, in tutto il mondo, vi diranno che con queste situazioni si può guadagnare, che loro hanno guadagnato che più il mercato si muove e più ci sono opportunità. Noi abbiamo detto e vogliamo dirvi la verità. Prima delle opportunità dovete pensare a proteggervi dai rischi, solo così eviterete di farvi male. Dovete capirlo subito, adesso! Non è importante vantarsi e vendere qualche corso in più, ma far si di rendervi veramente consci e indipendenti nella vostra analisi e operatività, senza grilli per la testa.

    ma andate a cagare sfigati :) io ho guadagnato 30 000 euro il 15 gennaio

    • surfingthepips gennaio 17, 2015 at 1:41 pm #

      Ciao Fabrizio, siamo contenti che hai guadagnato 30.000 euro. E se ne perdevi 30K, quale era la tua situazione adesso. L’importante è che tu abbia calcolato veramente i rischi che stavi correndo. Se avevi previsto una cosa del genere sei stato bravo. Se la fortuna c’entra molto sulla tua performance, allora ti consigliamo di rivedere la tua strategia.

  6. Stefano gennaio 17, 2015 at 2:46 pm #

    A fronte di questi eventi oltre a calcolare bene il rischio che broker utilizzare senza rischiare anche per colpa di altri ?

    • surfingthepips gennaio 17, 2015 at 3:45 pm #

      Ciao Stefano,

      se uno porta il conto in rosso la colpa è prevalentemente sua. Per il resto, il mercato da solo ha fatto pulizia dei broker meno accurati, precisi e tecnologicamente evoluti. Quindi restano validi quelli rimasti, che non hanno subito grosse perdite. In questi casi la perdita ovviamente ci sta, bisogna tirare le somme. Visto che solo pochi su tanti ci hanno rimesso le penne, è evidente che il massacro si poteva evitare, infatti è stato fatto dalla maggior parte dei broker, che hanno tenuto botta. Per esempio Pepperstone, Oanda e Dukascopy (per citarne tre tra i più famosi e grossi) hanno tenuto bene, quindi degni di considerazione come scelta per il proprio conto trading.

  7. marco gennaio 17, 2015 at 5:16 pm #

    Ciao, non mi sembra che il problema di giovedì 15 abbia riguardato solo chi tradava CHF, contemporaneamente e’ crollato anche EURUSD e EURJPY, io per fortuna ero casualmente nella posizione giusta con entrambi i cambi, con SL e senza TP, e in pochi minuti inseguendo con lo SL ho guadagnato quasi 200 pips. Chi era nella posizione contraria ci ha rimesso la pelle anche stando alla larga dai mercati poco liquidi.

    • surfingthepips gennaio 17, 2015 at 5:37 pm #

      Ciao Marco,

      grazie per il commento, che aiuta sicuramente a chiarire la situazione. Euro Dollaro si è mosso al ribasso di 160 pips in pochi minuti. Eur/Chf di quasi 4.000 in pochi secondi. Su Euro Dollaro, gli stop loss non sono saltati, o cmq hanno avuto slippage di pochi pips. La Proporzione non regge. Su Eur Usd, ci sono stati movimenti ben più violenti in passato.
      Comunque complimenti, perché sei riuscito ad ottenere un guadagno cercando di proteggere la posizione.

  8. Carlo gennaio 17, 2015 at 11:12 pm #

    Ciao, mi sembra strano, sul sito di FXCM c’è questa nota a riguardo:

    “La politica di FXCM di eliminare i saldi negativi nel FX e CFD
    FXCM per prassi accredita i conti dei clienti per riportare i saldi pari a zero quando si verificano saldi negativi a seguito di negoziazioni in prodotti forex e CFD. Una delle più grandi preoccupazioni che i trader hanno in merito alla leva finanziaria è che una perdita consistente potrebbe causare un debito nei confronti del broker da loro utilizzato. Con FXCM il rischio massimo di perdita è limitato dalla quantità di denaro depositata nel tuo conto. Tutti i conti sono monitorati dalla nostra funzione di “Margin Watcher”. Con la funzione “Margin Watcher “, se il valore del conto scende sotto i requisiti di margine, la Trading Station di FXCM attiverà automaticamente l’ordine di chiudere tutte le posizioni aperte.”

    Quindi i 300 milioni servirebbero oltre che per coprire le perdite dei vari clienti anche per continuare ad operare.
    Però se tu mi dici che hai ricevuto mail da parte di persone che sono state ricontattate per ripagare il debito, allora c’è qualcosa che non va.

    Il problema è che nella lista risultano parecchi broker in perdita (chi più chi meno), e sarebbe interessante leggere le note di contratto di ciascun broker per vedere cosa dicono a riguardo in situazioni simili.

    • surfingthepips gennaio 18, 2015 at 10:22 am #

      Ciao Carlo,

      ottima segnalazione. Si sapevo che sul sito di FXCM c’é scritto che appianano i saldi negativi. Secondo me (ma è una mia opinione) è una reminiscenza di quando FXCM faceva il market maker puro. Probabilmente questa policy verrà cambiata. In ogni caso, poiché è dal 2007 che non leggo un contratto di FXCM, sarebbe interessate cosa hanno firmato adesso i clienti.
      I 300 milioni come hai scritto servono per ritornare dentro il CAR, ovvero rapporto di capitale minimo richiesto per poter garantire la giusta solvenza. I 300 Mln servono anche per pagare le controparti che hanno guadagnato, che siano privati o partner.
      La maggior parte dei broker accolla il debito del saldo negativo al cliente, sinceramente credo sia giusto così. Il problema è che quando uno apre un conto il fatto di poter andare in rosso non viene abbastanza sottolineato, quindi il cliente rimane preso alla sprovvista.

  9. Massimiliano gennaio 18, 2015 at 10:26 am #

    Per quanto mi riguarda, seguendo la strategia, non ho visto le condizioni per aprire posizioni di alcun genere e quindi sono stato alla finestra mentre il cross EURUSD stava precipitando. Il non aprire posizioni per me significa non perdere. E poi che valore avrebbe un trade di questo genere? Solo per dire quanto sono bravo (e fortunato), ho fatto il 20% in un mese? Il mio obiettivo non è guadagnare soldi, ma di tradare in maniera decente con disciplina, i soldi sono una conseguenza del mio operare. I tanti “piccoli” trade hanno valore, non il mega-trade.

    • surfingthepips gennaio 18, 2015 at 10:59 am #

      Ciao Massimiliano,
      complimenti per le considerazioni, notiamo una certa somiglianza alla filosofia SurfingThePips :)
      I conti veri si fanno dopo anni, quelli si che danno gratificazione!

  10. Giacomo gennaio 18, 2015 at 4:00 pm #

    Ciao a tutti. Vorrei ricollegarmi alla nota di Carlo a proposito della funzione “Margin Watch” del broker FXCM.
    Qualcuno che ha un conto REALE col suddetto broker, sa dirmi se questa funzione è ancora valida e/o rispettata?
    (cioè ancora, “se il valore del conto scende sotto i requisiti di margine, la Trading Station di FXCM attiverà automaticamente l’ordine di chiudere tutte le posizioni aperte.”).

    Proprio alla luce di quanto avvenuto giovedì scorso, qualcuno ha avuto problemi con FXCM al riguardo?
    Vi ringrazio in anticipo per una qualsivoglia risposta.

  11. giuseppe gennaio 18, 2015 at 5:26 pm #

    Salve a proposito di fxcm leggete qui, cosa ne pensate?
    http://www.fxcm.com/it/vantaggi/sicurezza-dei-fondi/.
    Io sono un loro cliente e anche dai contatti telefonici con lo staff di fxcm mi hanno garantito che il massimo rischio di perdita è limitato a tutto quello che ho sul conto non si può mai andare a debito con loro, ma “solo” nella peggiore delle ipotesi azzerare il saldo.
    Attendo ulteriori notizie in merito.

  12. giuseppe gennaio 18, 2015 at 5:28 pm #

    preciso che giovedi non ho subito alcuna perdita e quindi non ho un’esperienza diretta riguardo alle mail ricevute da dario in merito ai clienti in debito con fxcm.
    saluti a tutti voi.

  13. andrea gennaio 22, 2015 at 5:29 pm #

    Il motivo per cui i clienti sono andati in negativo sul conto è dovuto al fatto che sono saltati gli SL. La funzione “Margin Watcher” di FXCM non si è attivata proprio per questo motivo. In pratica non era possibile per il broker chiudere le posizioni di coloro che erano long sul CHF perchè, data l’eccezionalità dell’evento, non c’era nessuno disposto a comprare mentre il prezzo scendeva. La cosa ha interessato diversi broker. Oanda sul sito vedo che ha azzerato i conti negativi, per cui anche questo broker ha avuto perdite consistenti. Credo sia stata una situazione del tutto eccezionale da cui trarre i dovuti insegnamenti. Specie per i broker comunque che dovrebbero fare in modo che la cosa non si ripresenti. Un saluto a tutti.

  14. Vincenzo gennaio 23, 2015 at 7:59 pm #

    Se sei così bravo e non uno sfigato come apostrofi gli altri, sicuramente sarai capace di fare altri 30 mila o 60mila. O sei il classico buffone che non ha capito manco cosa è successo e succede nel trading.

  15. G.franco febbraio 12, 2015 at 3:41 pm #

    Bravo.
    Ma il problema è anche le conseguenze sul patrimonio dl broker.
    Per esempio Alpari è fallita. Se avessi guadagnato con quel broker te li avrebbero dati
    i soldi? Credo proprio di no in quanto sarebbero comunque stati attrati nel fallimento

    • surfingthepips febbraio 12, 2015 at 4:02 pm #

      Buongiorno Franco,

      assolutamente sì che ti avrebbero dato i soldi, proprio perché i conti sono segregati, quindi a prescindere dal fallimento i soldi nel tuo conto, compresi i guadagni vengono ridati. Proprio in questi Giorni KPMG sta controllando tutte le operazioni sul franco svizzero avvenute il 15 e 16 febbraio, in modo da verificare che il calcolo delle perdite e die guadagni dei clienti siano corretti, basandosi sui dati di liquidità etc, per poi restituire i soldi a tutti clienti di alpari (più di 100.000). Fino ad ora KPMG ha controllato che i conti dei clienti fossero correttamente segregati, cosa già comunicata essere stata riscontrata.

  16. Ezio febbraio 24, 2015 at 10:37 am #

    Ciao Surfer, vi seguo da un pò e mi sembra che le vostre riflessioni siano sempre attente e precise. Personalmente faccio trading da alcuni anni ma non opero sul forex ( o almeno non ancora) ma opero invece sui CFD degli indici Dax principalmente e ancheCFD sul FtseMib in minor misura. Come tutti coloro i quali vivono in questo mondo è ovvio che comunque ho seguito gli eventi del CHF che però non commento in quanto come detto non essendo coinvolto non conosco approfonditamente come altri. Quello che volevo domandare, e che mi incuriosiva anche prima di questi fatti ed ora a maggior ragione alla luce della tabella che avete pubblicato, è la curiosità di sapere con quale broker o banca operate voi e quali sono, sempre secondo voi, i broker più affidabili. Premetto che personalmente opero con Dukascopy e in minima parte con Activtrades. Grazie della risposta

    • surfingthepips febbraio 24, 2015 at 10:47 am #

      Caro Ezio,
      grazie per averci scritto, la risposta alla tua verrà rivelata tra pochissimo.
      Stiamo preparando una grossa sorpresa in merito.
      Alla prossima onda

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