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Il Diario Completo dell’Isola dei Trader 2013 – Scopri com’è andata

Diario | Isola dei Trader 2013 | GIORNO 1

20131026-170852.jpg Cari Surfers, come promesso, ecco il primo appuntamento col diario dell’Isola dei Trader 2013. Un piccolo escamotage per far sentire più vicino a Malta chi non è potuto venire e verrà certamente nelle prossime edizioni. Siamo qui sull’Isola da qualche giorno. Siamo arrivati prima per curare tutti i dettagli dell’organizzazione e per fare in modo che tutto sia perfetto quando arriveranno i gloriosi partecipanti della prima edizione. “Isolani” (come ci piace chiamarli) che sono arrivati quasi tutti in realtà e che ho già avuto modo di conoscere nella hall del Solana Hotel di Mellieha. Tutti visi solari, sorridenti, alcuni più timidi altri più guasconi, com’è giusto che sia. In generale tutte persone che emanano energie positive e simpatia. Questo è importante, anche se non avevo dubbi. Difficilmente un personaggio esaltato si affascina alle tematiche del nostro sito. Questo l’ho imparato per esperienza in 3 anni e mezzo di corsi online. Non vedo l’ora di approfondire la loro conoscenza durante questa settimana assieme. Sono certo che avrò molto da imparare da loro. Finalmente dal vero e non via Skype! Il clima è di gran lunga più estivo di quanto mi aspettassi. Ho sbagliato completamente la valigia. Sembrerò un disperato, altro che trader di successo, sempre con gli stessi vestiti addosso, auch! Avrei anche aprofittato per fare un po’ di shopping ma il gusto estetico e in generale l’offerta fashion disponibile qui a Malta non è precisamente all’ultimo grido come potrete immaginare. Pazienza abuserò del servizio lavaggio a secco del Solana Hotel. Il personale dell’albergo è incredibilmente disponibile e cordiale. Nonostante le nostre continue richieste, i manager e le receptionist hanno sempre mantenuto altissimo il servizio. Ieri ad esempio ci siamo accorti che la sala congressi che ci era stata riservata produceva un forte odore di muffa. Abbiamo subito chiesto se fosse possibile cambiarla e, nonostante ci siano altri incontri negli stessi giorni, siamo riusciti ad evitare di intossicarci per una settimana in uno spazio così umido. La felicità fa i soldi, noi lo sappiamo bene, i dettagli vanno sempre curati. Anzi è proprio nel dettaglio che sta la vena d’oro. Il segreto di tanta disponibilità? Fingere di essere milanista sfegatato ovviamente. Il capo supremo dell’Hotel quando ha saputo che sono originario di Milano si è fiondato giù per attaccare a parlare di calcio. Sono 10 anni che non vedo una partita, ma una volta ero effettivamente abbonato a San Siro per vedere il Milan. Mi sono arrangiato e ha funzionato! Fiuuu… Con tutto questo, siamo certi che, essendo la prima edizione, non sarà perfetta. La perfezione non fa parte di questo mondo, questo è vero, ma attenzione, non vuol dire che non sia obbligatorio impegnarsi per perseguirla. Noi promettiamo che lo faremo. L’Isola dei Trader è il nostro bambino e lo coccoleremo con tutti noi stessi. Sono le sei di sera, tutto è pronto per l’inizio che avverrà domani mattina con un “welcome meeting”, informazioni pratiche e poi subito via verso l’incantevole spiaggia segreta che abbiamo scovato nei giorni scorsi grazie a Jo, il nostro video-maker ed esploratore che ci seguirà e documenterà tutta la manifestazione. Domani sarà domenica, niente trading, la domenica è sacra anche per noi. Faremo Qi Gong all’alba (o quasi) e meditazione al tramonto. In mezzo tanto tempo per rilassarci e conoscerci. Alla prossima onda Davide Franceschini | Chief Trader —

Diario | Isola dei Trader 2013 | GIORNO 2

20131027-212331.jpg L’Isola è iniziata, eccome se è iniziata. Mattinata in spiaggia coi partecipanti increduli per la temperatura assolutamente estiva, per il mare cristallino della nostra spiaggia segreta (in realtà un po’ meno segreta la domenica) e ovviamente per l’avvio assolutamente sui generis del nostro corso: lezione di Qi Gong fra lo sciabordìo delle onde. Con bagnetto prima e dopo ovviamente. Rientro in albergo, pasto veloce e poi via in sala meeting a raccontarmi, a raccontare cosa significhi la meditazione per me e in che senso mi ha cambiato la vita…prima che, volgarmente ma efficacemente, il conto corrente. Dopo il mio “spiegone”, tutti sul furgone per andare nella incantevole Golden Bay a sperimentare la prima meditazione insieme, al tramonto, in mezzo a colori assurdi, quasi finti da quanto erano belli. Sono un poco stanco ma molto gratificato. Si sta creando un bel gruppo, ma non ne avevo dubbi. Domani si comincia finalmente col trading. Alla prossima onda Davide Franceschini | Chief Trader —

Diario | Isola dei Trader 2013 | GIORNO 3

20131028-190800.jpg E finalmente trading fu! Dopo tanto “filosofeggiare” si sentiva proprio il bisogno di passare a qualcosa di concreto e, per chi viene all’Isola dei Trader, il concreto è il Forex. Ovviamente non sto parlando seriamente, mi conoscete, sapete che per me niente è più concreto delle tecniche mentali, della psicologia, della disciplina interiore. Anzi vogliamo esagerare? Ne ho parlato anche oggi durante il corso: il trading stesso per me è diventata una tecnica di accrescimento personale a tutto campo. Sì sì, avete sentito bene. Il trading se fatto in una certa maniera assomiglia a un buon esercizio Zen. Un po’ come coltivare un bonsai. Solo che in cambio non ottieni solo un bell’alberello in miniatura, ma la libertà finanziaria. Con tutto il rispetto per gli alberelli ovviamenti. In altre parole il trading, quello vero, non il gioco d’azzardo camuffato da finanza avanzata, può migliorarci come persone. Lo so è grossa, ma per me è stato così. Non all’inizio ovviamente. L’ho capito solo dopo e chi è venuto qui a Malta lo capirà nei prossimi giorni. Ma veniamo ad oggi: sveglia alle sette e mezza, meditazione di gruppo in terrazza e poi via alla sala meeting per iniziare a spiegare la strategia di trading SurfingThePips. La prima parte del corso è tutta incentrata sulle nostre Sacre Regole comportamentali, niente grafici, solo buone abitudini da fare nostre attraverso il nostro Manifesto da appendere dietro il computer mentre si opera sui mercati. Nel pomeriggio (vedi foto) Enrico Garzotto tra le fresche frasche di un’incantevole pineta in cima ad una scogliera ha deliziato i partecipanti con i segreti del funzionamento dei broker. Le cose che nessuno ti dice, ovvero: “Brokers, se li conosci non ti uccidono”. Detto da uno che un broker l’ha fondato e lo possiede, c’è da fidarsi. Mentre osservavo la scena non riuscivo a trattenere un sorriso di soddisfazione, vedere un gruppo simpatico di persone che parla di ECN, Market Makers e Trading Book mentre stanno seduti su dei muri a secco fra gli aghi di pino è un’immagine che non avrei mai creduto di poter vedere veramente. E invece è accaduto…occhio a quello che si desidera che poi accade veramente. Dopo il “profano” il “sacro”. Senza soluzione di continuità qui all’Isola. Dopo aver scoperto come scoprire un vero ECN da uno falso, dritti verso la scogliera che troneggia sopra Golden Bay per sederci sulla soffice erba secca a meditare contro il sole che tramonta. Finalmente il silenzio, le nuvole incendiate e il profumo del mare che prendono il sopravvento. La sensazione è quella di essere in mezzo a qualcosa di speciale, di aver creato un gruppo speciale, di aver messo le basi per qualcosa di rivoluzionario nel mondo della crescita personale. Vedremo, per ora riguardo le foto di oggi e sono felice. Dunque inesorabilmente ricco. Alla prossima onda Davide Franceschini | Chief Trader —

Diario | Isola dei Trader 2013 | GIORNO 4

20131029-194718.jpg Il sole continua a risplendere sull’Isola dei Trader 2013. Un sole che rischiara, il cielo e le idee dei partecipanti. Nella lezioni di oggi ho raccontato quali sono i 5 ingredienti che compongono il metodo SurfingThePips. Domani sarà la volta dei 7 passaggi da seguire ogni volta che entriamo a mercato, in altre parole, la maniera in cui i nostri 5 ingredienti interagiscono tra di loro. Vedo nei visi dei partecipanti la curiosità che aumenta e questo mi gratifica molto. Enrico invece, nel pomeriggio, ci ha portato in una baia incantevole, per fare il bagno (ovviamente) e per raccontarci come si diventa Invincibili: nella vita e dunque nel trading. Quali sono i trucchetti migliori per imparare a ridicolizzare le nostre paure, imparare a riconoscerle, ammetterle a noi stessi e poi vederle svanire senza sforzo. In serata un sano “rompete le righe” che per qualcuno ha voluto dire una bella jacuzzi e per altri una sana birretta. A ciascuno il suo benessere! Alla prossima onda Davide Franceschini | Chief Trader —

Diario | Isola dei Trader 2013 | GIORNO 5

20131030-190849.jpg I 7 “Sacri” passi da seguire ogni volta che si fa un trade, ecco l’argomento di oggi. 7 operazioni da seguire che ti aiutano a limitare il libero arbitrio, dunque le paure, dunque il trading d’impulso, dunque la Spirale della Rovina. Ho appena finito la lezione, ho tanta fame, i gentilissimi siciliani di fianco al Solana si prenderanno presto cura del mio stomaco. Un pasto sano e normale, altra cosa rispetto a quello che Enrico ci mostrerà oggi: il mondo dei Supercibi. Per un mondo superavvelenato non bastano più, ahimè, i cibi normali, serve qualcosa di più. E noi lo abbiamo portato qui a Malta da far assaggiare a tutti. Tutta roba naturale e legale eh!? Solo ancora poco conosciuta. Per la lezione, Jo, il nostro videomaker e location-manager ci ha trovato dei veri e propri materassi naturali fatti di erba secca posizionati a picco sul mare nel nord dell’Isola. Dovreste vedere le facce dei partecipanti, com’erano all’inizio e come sono adesso. Belli, coloriti, sorridenti, rilassati…insomma un bel gruppo sempre più bello….e che presto vedrete su questi schermi, non fatemi dire di più. Davide Franceschini | Chief Trader — —

Diario | Isola dei Trader 2013 | GIORNO 6

20131031-190556.jpg Penultimo giorno dell’Isola: sono piovuti dal cielo i nostri Pattern Segreti e tanta tanta pioggia. Una vera e propria “bomba d’acqua” si è abbattuta oggi su Malta, per fortuna da queste parti torna subito il sole. Sole e caldi, tanto che nel pomeriggio eravamo già tutti sulla Golden Bay (oggi più dorata che mai verso il tramonto) a fare yoga e parlare di draw-down e money management. I soiliti nostri folli cortocircuiti. A fianco a noi tra un asanas e l’altra mi accorgo che si sono imbucati alcuni corsisti, due biondissimi bimbi tedeschi avevano preso ad imitarci con un sorriso (sdentato) veramente troppo contagioso. Oltre a questo ricordo tenerissimo, oggi mi porto a casa gli occhi sgranati dei nostri corsisti che mentre vedevano i pattern sembravano dire “come ho fatto a non vederli prima”?! E io subito, ovviamente, “state attenti ragazzi un Forex System funziona solo se si seguono tutti i passi in successione e non tradando delle figure, per quanto efficaci che siano. Sarebbe come guidare una Ferrari senza freni, l’incidente è solo questione di tempo”. Ultimo ricordo per cui sono grato di aver vissuto la giornata di oggi è quello di uno dei corsisti che, scoperta una scritta sulla spiaggia fatta di conchiglie e sassolini, mi prende da parte per farmela vedere: MERCI! Alla prossima onda Davide Franceschini | Chief Trader —

Diario | Isola dei Trader 2013 | GIORNO 7

20131103-082340.jpg E, coerentemente col clima dolceamaro che accompagna tutti gli addii, è arrivata anche la pioggia. Sembrava fatto apposta ma giuro che non abbiamo ancora imparato a governare questi poteri. Mentre partono le navette targate Isola dei Trader 2013, dritte verso l’aeroporto di Malta, mi ritrovo nella mia camera del Solana Hotel a fare i conti con questo dannato ingarbuglio di sentimenti: gratificazione per la riuscita del progetto e malinconia per la sua fine. La giornata di ieri è stata lunghissima e tutta passata insieme. Prima dentro la meeting room a sviscerare il Forex System SurfingThePips con un fitto ritmo di domande&risposte da parte dei partecipanti. Poi ancora verso la spiaggia per l’ultimo bagno e il pranzo assieme ad osservare una mostruosa tempesta che lenta ma inesorabile marciava verso di noi. Durante la tempesta, una volta tornati in albergo, qualcuno (ehm…) si rilassava e si godeva la fine del corso in jacuzzi mentre, qualcun’altro, lo stava aspettando sulla terrazza per le foto di rito. Chiedo ancora scusa a tutti per la distrazione. Fine della giornata con brindisi al ristorante Tosca, discorso di rito e la bellissima sorpresa di una partecipante che ad un certo punto consegna a ciascuno di noi un benaugurante portachiavi a forma di…SURF ovviamente :) Visto che siamo esseri umani e non siamo perfetti va annotato sui taccuini anche l’esilarante finale (che doveva essere ad effetto e che invece ha procurato solo un fragoroso effetto…comico) con le lanterne cinesi che si è cercato in tutti i modi di far decollare dalla spiaggia verso il cielo ma che puntualmente rovinavano in mare dopo pochi metri di volo fiacco e incerto. Strane correnti dovute probabilmente alla tempesta appena passata causavano vortici discensionali nei pressi del mare. Almeno credo. Ovviamente siccome siamo tosti, una volta tornati all’albergo, le abbiamo lanciate dal belvedere verso la valle di Mellieah e, almeno una, siamo riusciti a farla salire in cielo. Inviata alle stelle con su scritte tutte le nostre peggiori paure, di traders e di uomini. Sparite e bruciate per sempre. Adieu. Si tratta dell’unica concessione un po’ evocativa che abbiamo voluto mettere in un corso che non era inteso come un corso motivazionale, nè un corso di autostima. Io personalmente li trovo ridicoli, è più forte di me. Massimo rispetto per chi li fa, magari un giorno cambierò idea, chissà. L’Isola dei Trader è stato un viaggio esperienziale. Un viaggio fatto assieme dove, io ed Enrico Garzotto, abbiamo semplicemente condiviso le cose che sappiamo, che abbiamo testato su di noi, che utilizziamo tutti i giorni e che con noi hanno funzionato. Nel trading e non. Ho come la sensazione che un giorno non molto lontano tutte le vacanze saranno così. Sono maturi i tempi in cui le persone vorranno investire il loro tanto agognato tempo libero per cambiare il loro tempo non-libero. Non una semplice e ipocrita sospensione della quotidianità che dura il tempo che dura, ma qualcosa di metamorfico. Tornare dalle vacanze più ricchi è possibile. Noi siamo tra i primi a proporre esperienze di questo tipo ma vedrete che diventerà presto un trend. Anche solo sospendere la nostra vita per una settimana, sospenderla completamente, lontano dai soliti amici, dal lavoro e dalla famiglia, produce effetti incredibilmente potenti sul nostro futuro. Riposiziona l’equilibrio interiore, ci aiuta a capirci meglio. Vedere le cose da lontano ci permette di vederle meglio. Vedere le nostre vite normali da lontano ci aiuta a comprenderle. Anche se le nostre vite vanno già bene, solo il fatto di sospenderle, imparando a regalarci del tempo solo per noi (noi soli) è qualcosa di molto importante. Ci farà tornare migliori. E poi incontrare persone con le quali, nella vita normale, probabilmente non avremmo nemmeno parlato del meteo del giorno, confidarci, conscersi, è incredibilmente potente. Siamo molto più sinceri con gli sconosciuti. Vuotare il sacco è assolutamente necessario per ricaricarsi e vederci più chiaro. Ovviamente, fare tutto questo mentre impari i segreti dell’indipendenza finanziaria tra i boschi, le pinete e le spiagge semi-deserte, beh, è ancora più piacevole. Ci tengo a ringraziare Enrico Garzotto perchè senza di lui questo progetto non sarebbe mai esistito. Giowa, il video-maker e location manager senza il quale l’Isola dei Trader avrebbe perso le sue spiagge segrete e gli scorci mozzafiato in cui si svolgevano le lezioni pomeridiane. Massimo, il nostro autista/factotum, senza il quale probabilmente io ed Enrico saremmo collassati al secondo giorno. E tutti i partecipanti, che va detto, hanno superato ogni più rosea aspettativa in termini di qualità umana. Si sa, il mondo del trading è pieno zeppo di persone esaltate, problematiche, spesso persino inquietanti. I nostro “Isolani” hanno formato un gruppo fantastico, mai una spaccatura, tanta dolcezza e sorrisi a profusione. A volte, da lontano, li guardavo con orgoglio, se questo è il nostro “pubblico”, allora vuol dire che stiamo lavorando bene. La selezione naturale, fatta dal nostro sito, ha funzionato. L’Isola è ora finita, ma i suoi riflessi produrranno alcune sorprese che vi comunicherò nelle prossime settimane. Alla prossima Isola! Davide Franceschini | Chief Trader
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4 Responses to “Il Diario Completo dell’Isola dei Trader 2013 – Scopri com’è andata”

  1. Marco novembre 4, 2013 at 7:06 pm #

    A parte i ringraziamenti che ho già fatto di persona, quello che mi sento di dire è che se l’intenzione è quella di entrare nell’ottica di essere un trader, l’Isola è uno step indispensabile. Non è la tecnica o la strategia a fare il trader, è la visione complessiva a fare la differenza, la visione del mercato è solo uno degli elementi.
    Quello che spiegano questi due ragazzi non lo spiega nessuno.

    By the way: Davide, Enrico, Jo, Massimo, Luca, Laura, Davide, Valeria, Franca, Nicola, Gianni (in rigoroso ordine di arrivo!) mi mancate e sono onorato di avervi conosciuti.

    Marco

  2. Valeria novembre 6, 2013 at 9:36 pm #

    Essermi imbattuta casualmente in SurfingThePips (ma il caso non è mai un caso), aver conosciuto undici persone splendide, un piccolo gruppo di persone che guardano il mondo da una prospettiva decisamente diversa da quella comune, ed aver condiviso con loro un’esperienza così particolare e unica, è stata un’immensa fortuna.
    Io ogni tanto faccio delle follie, ma questo viaggio sarebbe stata una follia non farlo.
    Le lezioni con Davide ed Enrico sono uniche nel loro genere… insieme alle acrobazie di Giovanni per le riprese! :-)
    Il trading visto da questa prospettiva, è davvero un’altra cosa.
    Anche a me mancate tutti… eh d’altronde, la prima Isola non si scorda mai!

    Valeria

  3. Gianni novembre 6, 2013 at 10:57 pm #

    Onorato e fortunato di aver partecipato all’isola!
    Dire che sia stata un’esperienza UNICA… è dir poco.
    Non avrei mai immaginato di poter “fare gruppo” in così poco tempo, con persone mai incontrate prima.
    Abbiamo condiviso momenti indimenticabili e giuro, non credevo che un corso Forex potesse lasciare un segno indelebile nell’anima!
    Grazie a TUTTI, di cuore.

  4. Luca novembre 9, 2013 at 11:44 am #

    Ciao a tutti, sono uno dei partecipanti di questa bellisima esperienza umana!
    Davide ha raccontato già tutto nel suo diario, anche cogliendo l’aspetto più recondito che caratterizzava ognuno di noi.
    Sono sicuro che la formazione è stata bilaterale e che tutti, corsisti e formatori, siamo usciti più ricchi alla fine di questa fantastica avventura. Sottolineare il fatto che ho vissuto qualcosa di vero, non stereotipato e di unico è superfluo.
    Spero che altre persone possano arricchirsi allo stesso modo partecipando a futuri eventi, per questo auguro ai fondatori di questa iniziativa il più meritato successo.
    Un caro abbraccio a tutti,
    Luca

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